Mentre
aspetto che il semaforo scatti rimprovero il mio ritardo. L’autobus da cui sono sceso riprende la sua corsa. Sistemo la giacca. Fra pochi giorni arriverà il freddo. E penso a te che di notte torni a casa a piedi.
Ogni minuto perso è un minuto di meno insieme. Aggrotto la fronte per questo pensiero che mi sembra così infantile.
Alzo di poco lo sguardo. Ho davanti lo stesso orizzonte che vedo dalle finestre di casa mia. Solo fisicamente più vicino, adesso.
Ed è limpido e prepotente.
Resto immobile a fissarlo e mi chiedo perchè.
Perchè un orizzonte così familiare, oggi mi sembra di una bellezza che non ha pari? Riesco a vedere il cuore di ogni cosa. Posso percorrere ogni sentiero. E fermarmi a salutare ogni albero. Abbracciandolo.
La mia fretta svanisce. I minuti non sono mai persi. Oggi il tempo non mi cura. Oggi il tempo mi fa crescere. Rende più forti le mie radici.
L’omino è diventato giallo. Gli sorrido attraversando la strada.
E lui sembra aspettare proprio me, prima di diventare rosso.

[..smell of a stone fruit being cut and being opened..]
novembre 6, 2006 a 11:16 pm
ecco, tu ora hai il pathos che a noi manca.
impossibile non rosicare.
"noi": plurale maiestatis, ma anche no.
novembre 7, 2006 a 11:16 am
Lo vedi… alla fine non siamo poi così incontentabili!
Bacini!
novembre 7, 2006 a 2:46 pm
mio caro tracina
tu hai gli occhi per vedere
e li usi benissimo
qualcuno direbbe che gli occhi vedono quello che il cuore mostra ma qui siamo solo commentatori e quindi non diamo opinioni per certe
hai visto anche tu la campagna hug free?
pensa che qualche giorno fa parlavo giusto con graffa di quanto sarebbe stato strano se la gente invece di limitarsi a sorridere agli altri per abbellire le giornate provasse anche ad abbracciarsi
e vien fuori sta cosa qua
ricambio l\’abbraccio
novembre 7, 2006 a 2:56 pm
anche io! anche io abbraccio!
novembre 7, 2006 a 4:01 pm
mi hai fatto pensare a cosa sia per me il tempo ora: in realtà è quasi liquefatto. scandito solo dalla domanda che mi faccio cento volte al giorno e a cui cento volte mi rispondo \’sì\’. perchè niente è scontato. la sicurezza è in questo continuo chiedersi e nel rispondersi \’sì\’. e per niente al mondo ne farei a meno, nemmeno per la paura di sentire un giorno affiorare un \’forse\’ o un \’no\’.è per questo che è tutto così fragile. è per questo che è tutto così bello.questo è quello che dovevo dirti qui e ora. il resto lo sai, lo sapremo.
novembre 7, 2006 a 5:08 pm
ma certo piccola graffa
come rifiutarti un abbraccio?
(ohhhhhhhhh)
novembre 7, 2006 a 9:24 pm
Come mai, se sei cosi felice da abbracciare tutti gli alberi del mondo, a me me prendi sempre a pizze???
Sei tremendo! Ma almeno adesso ho chi mi difende
Prrrrrrrr .. bacetto! :*
novembre 7, 2006 a 10:57 pm
emmm…ok…confesso…
Anch\’ io una volta ho dimenticato il mio compleanno…perchè ho confuso il compleanno di mio papà…cioè…ho dimenticato anche quello…e dato che quello suo è due giorni prima del mio…ecco ho perso il senso del tempo e i miei personali punti di riferimento.
Quando attraverso la strada e l\’ omino diventa giallo io lo guardo fisso, come una sorta di magia lo costringo a non diventare rosso finchè io non sono passata…eheh…
novembre 7, 2006 a 11:35 pm
…e se fossero funghi allucinogeni?
a parte gli scherzi, sono contento che tu sia sereno. abbraccio.
A
novembre 8, 2006 a 3:29 pm
evvai… a quanto pare siamo in molti a pensarla allo stesso modo! e dire che troppo spesso io mi sento una marziana!
Benvenuto nel CLUB natalfobici
Giulia!
novembre 9, 2006 a 1:11 pm
sìsìsì la mia sveglia lo faaa!
secondo me condizionano l\’umore.. quindi meglio starci attenti..
novembre 9, 2006 a 3:30 pm
ah quanta luce che a volte riusciamo a vedere
e anche i semafori cambiano colore..:-D
e le parole cambiano sapore..
e qui si è scatenata la hug-therapy, mi unisco all\’utenza.
ciau tracina
novembre 10, 2006 a 3:41 pm
Fai arrossire pure gli omini dei semafori!!!
novembre 13, 2006 a 2:10 pm
mi dicono che a Roma c\’e\’ una persona a cui tengo in questi giorni. la fatina del dentino esaudisce i desideri?
novembre 14, 2006 a 1:05 pm
esattamente
novembre 16, 2006 a 9:31 pm
Ciao !
Arrivo sul tuo blog tramite quello di Giulia.
Scrivi cose molto interessanti, e volevo farti i complimenti.
Un saluto
Laura
novembre 17, 2006 a 12:04 pm
ciao tracina!!!Volevo solo dirti che la poesia che è dentro te e che condividi con noi fa bene al cuore!!
P.S. ieri ho festeggiato il primo compleanno di mia figlia!!!!
novembre 17, 2006 a 12:06 pm
capito chi sono?!baci
novembre 17, 2006 a 3:15 pm
Io ho perso completamente la fretta…. tranne quando il treno è sul binario e io devo ammazzare 200 persone nel sottopasso!
novembre 19, 2006 a 6:53 pm
mi fa piacere sentirti così dopo tanto tempo… sono proprio felice e forse un pò ti invidio… vorrei anche io acquistare un pò di serenità e smettere di sentirmi una fallita.mi manchi tanto.un abbraccio gigante.
novembre 20, 2006 a 12:46 pm
il SEMAFORO…grrrrrrrrrrrrrrr
tempo perso…..!!!
Un CUORE
Pa
novembre 20, 2006 a 10:31 pm
Giuro vorrei lasciare un commento…ma non esce nulla.
novembre 22, 2006 a 8:52 pm
tracina.. non ti vedo da un po\’.. ti stai comportando bene?? stai prendendo esempio da zia ele???
novembre 23, 2006 a 12:53 pm
pareva brutto che non ci mettevo un commento pure io.. anche se non è del tutto sincrono col post.. ma fa sempre la sua bella figura!
novembre 23, 2006 a 6:43 pm
Ah l\’Amore… Solo a vederlo fa stare bene… A provarlo poi…
novembre 24, 2006 a 7:17 am
Ciao tracina, ti ricordi di me?E\’ da tempo che leggo con piacere il tuo blog, anche se ho difficoltà a lasciare commenti.Ci siamo beccati un po\’ di tempo fa.Anche io ho il mio blog. Se ti va dagli un\’occhiata.www.lacittainvisibile.spinder.comciao
novembre 24, 2006 a 11:40 am
L\’omino del semaforo è così timido da arrossire per un sorriso?
bella sta foto, il semaforo ci sta benissimo con lo sfondo, ma di quel colore quando viene il giallo non c\’è un pò di confusione?
Ci sono delle giornate in cui le cose vanno per il verso giusto ed io sono sempre a caccia proprio di quelle!
novembre 24, 2006 a 11:41 am
PS
Ho imperversato nelle foto di Firenze, spero non ti spiaccia… certo che vi siete trovati proprio bene davanti a palazzo pitti!
novembre 24, 2006 a 3:45 pm
triste vero? :\\